
“Il nuovo ruolo della Provincia nei lavori pubblici: un’opportunità per le imprese”, è infatti, il titolo del seminario durante il quale il presidente della provincia Gian Domenico Tomei, Lorenzo Minganti, consulente di CNA Costruzioni Nazionale, e il presidente dell’Unione modenese degli edili Paolo Vincenzi, si confronteranno appunto sul ruolo della provincia negli appalti pubblici locali, appalti che rappresentano un’opportunità anche per le piccole imprese.
“A Modena – sottolinea Vincenzi – operano 11.400 imprese del settore costruzioni, di cui il 67% artigiane. Siamo convinti che, nel rispetto della legge, si possano privilegiare le imprese locali. Ad esempio, nei lavori di importo sino a 40.000 euro è possibile invitare una sola impresa locale, ma è un evento che si verifica di rado. Perché? È possibile ridurre il numero di stazioni appaltanti? Ed evitare di affidare i lavori esclusivamente in ragione del pubblico ribasso? Se in Italia riusciamo ad usufruire solo del 10% dei fondi europei e se impieghiamo in media ben 3 anni per riuscire a realizzare piccole infrastrutture di importo sino a 200mila euro, è anche perché abbiamo un sistema di assegnazione degli appalti poco efficiente e anchilosato. Quello che chiediamo è di invertire, almeno a livello locale, questa tendenza”.

