
Sergio Paolini, organista milanese di caratura internazionale, aprirà il suo concerto con il concerto in Si minore a firma di Antonio Vivaldi e Johann Walther, per proseguire con un preludio e fuga di Bach; una corale e la Fantasia in Re minore del virtuoso tedesco dell’Ottocento Gustav Merkel, la Corale n.2 in Si minore di Cesar Franck e, a chiudere, la Rapsodia italiana del compositore statunitense di origini italiane Pietro Alessandro Yon.
Giunto alla 17ª edizione, il “Modena organ festival”, la rassegna di musica per organo che coinvolge anche i Comuni di Sassuolo e Bomporto, proseguirà fino a dicembre con appuntamenti nelle chiese modenesi ma anche nel Palazzo comunale e in luoghi insoliti come un capannone industriale.
La manifestazione, inserita nel programma di “ArmoniosaMente”, è organizzata dall’associazione “Amici dell’organo J. S. Bach” per la direzione artistica di Stefano Pellini, con il contributo di Fondazione Cassa di risparmio Modena, Regione Emilia Romagna, Lapam confartigianato e Bper; e il patrocinio dei Comuni di Modena e Sassuolo.
Sergio Paolini ha studiato organo, composizione organistica e clavicembalo al Conservatorio di Milano, e Paleografia e Filologia musicale all’Università di Pavia. Si è quindi dedicato a un’intensa attività concertistica che lo portano a esibirsi in prestigiosi centri musicali in tutto il mondo. È frequentemente invitato come membro di giuria in concorsi internazionali e come docente in corsi di perfezionamento.

