
Il video unisce il dialogo alla rappresentazione teatrale e i bambini hanno recitato in prima persona diverse scene il cui filo conduttore sono i loro pensieri espressi attraverso alcune parole chiave riferite all’importanza di restare uniti anche nella diversità.
Un lavoro il loro che ha riscosso gli applausi del pubblico presente al cinema Rosebud di Reggio ed è salito sul terzo gradino del podio del concorso. In totale sono state 64 le scuole per un totale di quasi 100 classi e 5000 bambini e ragazzi delle scuole di Reggio e provincia. A premiare i bimbi è stato il direttore artistico del Reggio Film Festival Alessandro Scillitani.
I giovani albinetani hanno ricevuto un attestato e alcuni video educativi. Questa la motivazione del premio che è stata letta dal curatore del progetto Giuseppe Caliceti: “Apprezzabile l’idea di rendere immortale, attraverso il video e la fotografia, momenti di scuola quotidiana. Emerge dal lavoro proposto la volontà di rendere lo spettatore edotto del rapporto tra ogni bambino e i propri amici e tra i bambini tutti e gli adulti, che interagiscono con loro. Il momento finale suggella un percorso sicuramente ricco di umanità e di educazione”. Il riconoscimento è stato festeggiato, ma già dai primi minuti dopo il successo, i bambini già pensavano al prossimo progetto chiedendo “Che si fa l’anno prossimo. Dobbiamo iniziare a lavorarci?”. E così sarà.
Il processo che ha portato alla nascita del video è iniziato con un laboratorio di lettura al Centro Educativo Pomeridiano di Albinea curato da Stefania Manenti, volontaria di “Nati per leggere”, da Elisa Bonacini, coordinatrice del Cep e dagli educatori.
Il Cep “Rondine Azzurra” è un progetto educativo co-gestito da Comune e Unità pastorale Albinea-Borzano-Montericco, in collaborazione con l’istituto comprensivo di Albinea.

