Questo pomeriggio i tecnici del Soccorso Alpino Emilia Romagna – Stazione Monte Cimone sono intervenuti per soccorrere una 46enne toscana vittima di una brutta caduta mentre col marito e i due figli stava camminando sulla Via Ducale, nel territorio di Pievepelago. L’incidente si è verificato verso le 15.30: in un punto dove lungo il sentiero erano ancora presenti tratti di neve ghiacciata, la livornese (M.V. le iniziali) è scivolata: il piede destro le si è girato all’indietro e cadendo ha riportato la probabile frattura di tibia e perone.

In assenza di copertura telefonica, il marito ha dovuto percorrere quasi 4 km per trovare segnale e dare l’allarme, ma la telefonata si è interrotta e ai soccorritori sono rimaste solo informazioni parziali sul luogo. Si sono così attivati in forze i tecnici del Saer Cimone insieme a un collega del Sast toscano e a quelli del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, di stanza all’Abetone: percorrendo tutta la Via Ducale da Casa Coppi sono arrivati dritti al punto dell’incidente, poco distante dal valico di Foce a Giovo.

La donna, oltre ad accusare fortissimi dolori, era in condizioni di ipotermia, a quota 1.200 metri. È stato quindi mobilitato l’elisoccorso, sul posto con il Pegaso 3 di Massa Carrara, su cui i tecnici hanno caricato l’infortunata dopo averla trasportata per 500 metri circa in barella. È stata quindi condotta in ospedale, con un trauma importante ma senza pericolo di vita.