
L’analisi della lesività degli incidenti rispetto al mezzo utilizzato mostra un aumento degli infortunati per motociclisti, automobilisti e ciclisti (aumentati rispettivamente di 77, 63 e 43 unità), mentre c’è stata una diminuzione per i pedoni (diminuiti di 7 unità per un totale di 354 feriti) e per le altre categorie di utenti.
Gli incidenti stradali sono stati 2.851, 102 in più rispetto ai primi nove mesi del 2018 in cui erano stati 2.749. I mesi di maggior incidentalità sono marzo e giugno, con 370 e 375 incidenti. Il venerdì è la giornata con il più rilevante numero di incidenti, pari a 468, mentre l’orario più critico è quello attorno alle 18, in particolare nei giorni lavorativi, quando è maggiore sia il numero degli incidenti sia dei morti. Nel fine settimana si registrano meno incidenti, ma sono più presenti quelli nelle ore notturne.
Rispetto alla distribuzione territoriale, in valore assoluto le variazioni più rilevanti si sono verificate a Zola Predosa (aumento di 32 sinistri e 53 feriti ma 1 morto in meno), Imola (aumento di 31 incidenti e 47 feriti ma 1 morto in meno), Argelato (aumento di 17 sinistri, 20 feriti e 3 morti), Calderara di Reno (aumento di 15 incidenti e 15 feriti) e San Pietro in Casale (aumento di 13 sinistri e 24 feriti).
L’aumento dell’incidentalità non si è verificata in tutti i comuni della città metropolitana. In particolar modo il capoluogo, nel cui territorio si concentra circa la metà dei sinistri, ha registrato 1.408 incidenti (-39 sui primi 9 mesi del 2019), 1.817 feriti (-80) e 15 morti (-7). Nel comune di Bologna, in particolare diminuisce la mortalità di pedoni e ciclisti, mentre è stabile quella degli utenti di moto e motocicli e diminuiscono i feriti tra i guidatori di auto e ciclomotori.
A questi link i dati completi e le tabelle interattive
www.cittametropolitana.bo.it/statistica/Osservatorio_incidenti_stradali/Incidenti_per_mese_giorno_ora
www.cittametropolitana.bo.it/statistica/Osservatorio_incidenti_stradali

