Home Appennino Modenese 200 ragazzi della Scuola Media di Pavullo autori di 47 Libri illeggibili...

200 ragazzi della Scuola Media di Pavullo autori di 47 Libri illeggibili in omaggio al grande artista Bruno Munari

La Fabbrica delle ARTI, atelier di didattica dell’arte del Comune di Pavullo in collaborazione con la Scuola Media Raimondo Montecuccoli ha proposto per le classi terze un laboratorio creativo multisensoriale finalizzato alla realizzazione di libri illeggibili realizzati interamente con materiali di scarto, in omaggio al grande artista del XX secolo: Bruno Munari.

Era il 1949 quanto Munari progettò per la prima volta una serie di libri illeggibili, opere che rinunciano alla comunicazione testuale a favore della sola funzione estetica. Come in una composizione musicale, con varietà di timbri e ritmi, ogni pagina genera meraviglia ed infinito stupore. Addio al colophon, al frontespizio, alle lettere, alle parole, alle immagini.

Il laboratorio, avviato nel mese di ottobre e concluso a dicembre 2019, condotto da Simona Negrini, coordinatrice della Fabbrica, ha visto la partecipazione di 200 ragazzi autori di 47 libri illeggibili, opere suggestive, uniche ed originali per forme, colori e materiali, realizzati con oltre 60 materiali di scarto, sfridi e cascami di origine industriale provenienti dall’emporio dei materiali di scarto della Fabbrica. Un’esperienza multi-sensoriale partecipata che sottolinea l’importanza dell’opera “manuale” del valore del fare senza regole prestabilite attraverso giochi creativi di costruzione e de-costruzione liberamente guidati da emozioni, sensazioni e percezioni.

L’esposizione dei lavori realizzati, correlati da video e interviste fatte ai ragazzi durate i laboratori, verrà presentata a genitori e amici lunedì 11 febbraio dalle ore 17 e rimarrà in mostra fino a fine marzo; visitabile nei giorni e orari di apertura della scuola.

Un ringraziamento speciale va alla Dirigente scolastica Rossana Poggioli ai docenti di Arte e Immagine in particolare alla Prof.ssa di italiano Alessia Benincasa .