
A seguito dell’appello lanciato a fine anno, attraverso la stampa locale, dall’associazione sul destino di Villa Moreali-Menotti a Spezzano, il Sindaco di Fiorano Modenese ha voluto invitare i rappresentanti delle Case della Memoria per uno scambio di idee.
Durante l’incontro, il Sindaco ha raccontato agli ospiti la storia della villa e il legame del territorio fioranese con il patriota risorgimentale, Ciro Menotti, al quale sono intitolate la piazza sede del municipio e la scuola primaria di Spezzano e la cui tomba si trova presso il cimitero di Spezzano. Ha quindi spiegato che attualmente la società immobiliare proprietaria di Villa Menotti è stata messa in liquidazione, in seguito all’inevitabile deprezzamento del terreno e della villa, a causa dei vincoli posti dalla Soprintendenza.
Il presidente e il vice-presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, accompagnati da Francesco Tosi, hanno poi potuto vedere dall’esterno la villa e quindi visitare il vicino castello di Spezzano.
Sul futuro di Villa Moreali-Menotti il Sindaco di Fiorano e i rappresentanti dell’associazione hanno convenuto che sarebbe auspicabile l’interesse di imprenditori del territorio ad un’opera di mecenatismo, volta a salvare l’immobile per valorizzarne la presenza e assicurare alle generazioni future il ricordo di un personaggio storico importante, che ha intrecciato la propria vita con Spezzano. Le case della memoria, infatti, diventano non solo un riferimento per la conoscenza del personaggio storico, ma anche un elemento fondamentale di promozione culturale e turistica di tutto il territorio.
L’Associazione Nazionale Case della Memoria riunisce le case-museo dove vissero personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell’arte, della letteratura, della scienza, della storia. Si propone di far conoscere e valorizzare queste significative dimore storiche, con la consapevolezza che non è possibile leggere le opere immortali dei grandi scrittori, ammirare i dipinti e le sculture di artisti geniali, in definitiva conoscere la storia, senza “incontrare” i suoi protagonisti, il loro vissuto, il forte legame con il territorio.
E’ “istituzione cooperante” del Programma UNESCO “Memory of the World” (sottocomitato Educazione e Ricerca) e partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane, istituita presso ICOM Italia e socio dei Comitati Tematici Internazionali ICLCM (International Committee for Literary and Composers’ Museums), DEMHIST (International Committee for Historic House Museums) e CIMCIM (International Committee of Museums and Collections of Instruments and Music).

