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“Vivere, che rischio”, martedì al cinema Lumière proiezione del documentario omaggio allo scienziato Cesare Maltoni

Martedì 25 febbraio alle ore 20.00, al cinema Lumière presso la Cineteca di Bologna, I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection presentano VIVERE, CHE RISCHIO – La coraggiosa storia del pioniere della ricerca scientifica: Cesare Maltoni, una produzione realizzata da Mammut Film e scritta e diretta da Michele Mellara e Alessandro Rossi, che presenteranno il film insieme al sindaco di Bologna, Virginio Merola.

Il documentario VIVERE, CHE RISCHIO – La coraggiosa storia del pioniere della ricerca scientifica: Cesare Maltoni ritrae, attraverso immagini inedite e testimonianze
straordinarie di chi lo ha conosciuto, la figura di Cesare Maltoni, uno dei più brillanti scienziati del Novecento, vero e proprio fondatore di un ambito della ricerca scientifica oggi attualissimo: quello dello studio delle sostanze chimiche e inquinanti dannose per la salute.

Fondatore nel 1987 dell’Istituto Ramazzini a Bologna, che si occupa della difficile lotta contro le malattie ambientali, Cesare Maltoni è stato uno scienziato che ha precorso i tempi, inaugurando con il suo team di collaboratori tutto un settore della ricerca medica come quello dedicato alla prevenzione delle patologie causate da prodotti industriali dannosi per l’ambiente e per l’uomo. Il ritratto di uno studioso geniale noto in tutto il mondo, un’eccellenza dell’Emilia-Romagna, e talento rivoluzionario dalle cui ricerche è nata una metodologia scientifica ancora oggi insuperata.

VIVERE, CHE RISCHIO – La coraggiosa storia del pioniere della ricerca scientifica: Cesare Maltoni racconta anche il lato privato di Cesare Maltoni, rendendo omaggio a un uomo che, da outsider coraggioso, è stato capace di portare avanti con energia le sue idee e di sfidare, in nome della salute pubblica, poteri e convenzioni.

Il film è stato prodotto con il supporto di Istituto Ramazzini, in associazione con I Wonder Pictures, in collaborazione con RAI Cinema e con il contributo di MIBAC (Direzione generale Cinema), Fondo Audiovisivo della Regione Emilia-Romagna.