
Il cittadino dovrà contattare telefonicamente la sede del Servizio di Continuità assistenziale più vicino a casa propria e seguire le indicazioni del medico, che valuterà se invitarlo a recarsi in ambulatorio (nelle sedi in cui è attivo), fornire un consulto telefonico o se invece si rende necessario effettuare una visita domiciliare. Stessa modalità operativa sarà adottata anche negli ambulatori “dei codici bianchi” e quelli gestiti dalle cooperative nei Distretti di Modena, Castelfranco, Mirandola e Carpi. Fuori dalle sedi sono stati disposti cartelli informativi per i cittadini con i numeri di riferimento.
Alla pagina dedicata del portale AUSL i numeri di telefono delle sedi di Continuità assistenziale: www.ausl.mo.it/guardiamedica

