
Tali provvedimenti sono stati assunti nei confronti del personale sanitario (3 medici e 16 infermieri) e dei pazienti ricoverati potenziali contatti. Tali soggetti sono stati quindi affidati all’Igiene Pubblica di competenza.
Sono stati anche trasferiti presso altre unità operative tutti i pazienti non dimissibili non rientranti tra i possibili contatti.
Sono stati mantenuti nella stessa sede i pazienti potenziali contatti non dimissibili, garantendo le condizioni adeguate di isolamento funzionale e osservazione clinica.
Sono stati inoltre contestualmente sospesi i nuovi ingressi presso la stessa Unità Operativa, fino a nuove disposizioni.

