La Giunta comunale ha deciso di stanziare una prima tranche di 100 mila euro per il potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadino; a tale scopo l’amministrazione ha previsto di investire nel 2020 complessivamente 300 mila euro.

Le prime risorse disponibili serviranno a proseguire nello sviluppo e nell’ammodernamento del sistema con la sostituzione progressiva dei vecchi apparecchi con nuove telecamere di ultima generazione e il completamento di interventi avviati lo scorso anno in diverse zone del territorio comunale, che prevedono lavori di connessione e l’acquisto di apparati tecnici.
Dopo la pausa forzata a causa dell’emergenza sanitaria, i primi lavori potranno partire già entro la fine di maggio. Tra gli interventi previsti, opere di connettività presso l’Istituto Fermo Corni di via Barozzi nei pressi del quale sarà anche installata una telecamera di videosorveglianza e lavori per il potenziamento della videosorveglianza in zona Tempio con l’installazione di un’ulteriore occhio elettronico in via Crispi.

Lavori di connettività interesseranno anche la zona di via S. Eufemia e strada Carteria, all’intersezione delle quali è prevista venga collocata una telecamera. Fuori da perimetro del centro storico, interventi per la connettività funzionali alla videosorveglianza interesseranno viale Medaglie d’oro, il Villaggio Zeta e la frazione di Baggiovara.
Previsto anche l’avvio di un intervento più complesso per la posa dell’infrastruttura in fibra a Cognento, dove la connettività, oltre al potenziamento della videosorveglianza, sarà funzionale alla realizzazione, in futuro, sulla tangenziale, di un nuovo portale elettronico collegato al sistema Scntt (Sistema nazionale controllo targhe e transiti).
Avverrà, invece, nelle prossime settimane la consegna effettiva dei lavori affidati con aggiudicazione definitiva per la realizzazione e l’installazione della videosorveglianza nell’area Sud di Modena e nella zona Sant’Anna come da progetto ammesso a un cofinanziamento statale di circa 270 mila euro su una spesa complessiva di quasi 470 mila. Tra gli oltre 20 siti interessati, ci sono via Morane, piazza Manzoni, strada Panni, viale Amendola, via Giardini, via Ghiaroni, San Damaso, San Donnino, Saliceta San Giuliano e la zona del carcere di Sant’Anna.

Tra gli interventi in programma quest’anno anche il completamento della videosorveglianza nella zona Nord nell’ambito del Progetto Periferie, che, interesserà, una volta terminati i lavori di riqualificazione alla mobilità, via del Mercato, Canaletto sud, via Finzi e altre vie limitrofe con complessive 23 telecamere, mentre si continua a lavorare al progetto per l’installazione di diverse telecamere in zona Torrazzi dove le procedure e le modalità dell’intervento verranno definite insieme al Consorzio aree produttive.
L’ampliamento della videosorveglianza cittadina, al pari del potenziamento dell’organico della Polizia locale, che a inizio aprile ha visto entrare in servizio 15 nuovi agenti e ne vedrà arrivare altri 11 tra pochi giorni, è una delle dorsali su cui si sviluppa il Piano per le sicurezze del Comune di Modena, accanto alla riqualificazione urbana, al sostegno alle vittime di reato e alla partecipazione dei cittadini attraverso i Volontari e i Gruppi di Controllo di Vicinato che riuniscono ormai oltre mille persone. In questa fase di emergenza sanitaria, alcuni gruppi sono stati attivamente impegnati anche nella distribuzione delle mascherine alla popolazione.