
Nei giorni successivi i militari hanno organizzato una serie di servizi di appostamenti sino all’arrivo, la sera del 2 maggio, di una utilitaria nera, seguita a debita distanza dalla Polo bianca che si fermava sulla strada principale per fare da palo. Dall’auto, una Seat Ibiza, scendeva un uomo che entrava furtivamente nel fienile. A questo punto i Carabinieri hanno fatto irruzione nel casolare e hanno sorpreso un marocchino nell’atto di nascondere un vecchio calzino contenente 4 confezioni termosaldate di cellophane con all’interno 22 gr complessivi di cocaina in pietre. Immediatamente bloccato, l’uomo è stato anche trovato in possesso di circa 1700 euro suddivisi in banconote di vario taglio.
Nel frattempo l’uomo alla guida della Polo, un trentenne albanese, non vedendo tornare il complice, si è avvicinato a piedi al fienile per poi tentare di scappare a bordo della sua auto. La fuga è però durata solo qualche metro perché l’uomo è stato bloccato da un’altra pattuglia appostata nei dintorni. A seguito di perquisizione personale, anche l’albanese è stato trovato in possesso di 600 euro in contanti. All’esito delle perquisizioni sulle due auto, i militari della Tenenza di Castelfranco hanno rinvenuto, occultati nel vano porta stereo della Seat Ibiza nera, un ulteriore involucro con 3 gr di cocaina.
Per i due sono scattate le manette: tratti in arresto, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Bologna.

