
“Abbiamo iniziato a maggio: in massimo 48 ore i volontari hanno il risultato del test – dichiara Rosella Molinari, dirigente Ausl -. Ci siamo concentrati sugli operatori che nella Fase 1 si sono occupati dei trasporti Covid, dunque più a rischio. Si tratta di una forma di tutela verso una risorsa straordinaria per la nostra azienda sanitaria e la società”.
Il bilancio a pochi giorni dal termine del ciclo di controlli è estremamente soddisfacente con tutti i volontari risultati negativi. “E’ la dimostrazione che gli operatori si sono attenuti a tutte le norme sanitarie e sanno prendersi cura dei cittadini – spiega Alessandra Trabucco, coordinatore provinciale ANPAS -. Fondamentale, in questo senso, la sanificazione costante dei mezzi e i dispositivi sanitari forniti dall’Ausl per proteggersi nelle varie uscite. Per i test sierologici abbiamo iniziato dai volontari che hanno svolto attività sulle ambulanze Covid, insieme a quelli che entrano in contatto quotidianamente con i pazienti dializzati e fanno trasporti sociali. Le associazioni Anpas coinvolte attualmente sul territorio sono 32 con oltre 35mila trasporti eseguiti solo nell’ultimo trimestre in tutta la provincia, di cui quasi 11mila per conto dell’Ausl”.
Soddisfatto anche Fabrizio Fantini, coordinatore provinciale CRI: “Ad oggi già cinquecento volontari della Croce Rossa si sono sottoposti ai test sierologici e contiamo di concludere nei prossimi giorni. La nostra attività prosegue senza sosta, sia relativamente all’emergenza Covid che per gli altri servizi di trasporto sanitari. Vengono seguiti rigorosamente tutti i protocolli, con gli operatori che escono a bordo delle ambulanze già protetti per assicurare il massimo grado di sicurezza ai pazienti”.

