
Nel dettaglio la ragazzina si trovava a camminare lungo la strada quando giunta all’altezza di un’azienda agricola scorgeva la presenza di un uomo che all’interno di un capannone ma con la porta spalancata aveva i pantaloni e le mutande abbassate lasciandosi andare a gesti di autoerotismo che accompagnava con uno sguardo ammiccante verso la minore, invitata a raggiungerlo nel capannone. La ragazza è subito fuggita verso casa raccontando l’accaduto alla madre. Quindi l’allarme ai carabinieri di Gattatico che sulla scorta delle indicazione fornite dalla vittima, individuavano l’azienda agricola e di conseguenza l’esibizionista, identificato in un 44enne reggiano. L’uomo che indossava ancora gli abiti descritti dalla minore dopo i primi tentennamenti ammetteva i fatti riferendo che al passaggio della minore si era effettivamente calato i pantaloni e le mutande mostrando i genitali alla ragazzina. Al termine degli accertamenti condotti e alla luce degli elementi di responsabilità raccolti a suo sfavore l’uomo veniva denunciato alla Procura reggiana per atti osceni in luogo pubblico.

