
Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, che questa mattina hanno seguito la vertenza relativa alla Fiac compressori di Pontecchio Marconi (Bo), presenti al confronto a cui sedeva anche il rappresentante della proprietà della multinazionale svedese Atlas Copco Italia, José Manuel Funcia.
Al termine dell’incontro è stato firmato dalle parti (proprietà, rappresentanti dei lavoratori e sindacati, istituzioni) un verbale che, “congelata” l’istanza di chiusura dello stabilimento con il trasferimento di oltre 100 dipendenti a Torino, su proposta della Regione condivisa dalle Istituzioni presenti apre a un confronto su tre assi, per verificare e condividere la possibilità di un progetto di sviluppo e di rilancio del complesso produttivo bolognese. Proprietà, azienda, lavoratori, sindacati e istituzioni hanno dato assenso all’avvio di tre tavoli su sostenibilità economica, innovazione e sviluppo dei prodotti, tematiche occupazionali e sostenibilità sociale. L’intesa è stata poi anche approvata all’unanimità dai dall’assemblea dei lavoratori.
Intorno alla metà di luglio si prevede un confronto finale, in Regione, su quanto emerso nel corso delle discussioni tecniche.
“Per noi lavoro e dignità del lavoro vengono sempre al primo posto. Per questo– hanno aggiunto Bonaccini e Colla- siamo disponibili a un accompagnamento sul rinnovamento del processo industriale, a interventi per sostenere un investimento sull’innovazione ed essere garanti di una discussione su prospettive pensionistiche e di rinnovamento generazionale. E il verbale sottoscritto oggi ci permette di metterci al lavoro, già nelle prossime settimane, proprio per garantire prospettive dell’azienda”.
Al Tavolo di salvaguardia occupazionale erano presenti, oltre la Regione, Fausto Tinti per la Città metropolitana di Bologna, Roberto Parmeggiani, sindaco di Sasso Marconi, rappresentanti delle organizzazioni sindacali e di Confindustria nonché la proprietà della multinazionale svedese Atlas Copco Italia.

