
La novità più importante è che la Città metropolitana, proprietaria della strada, riceverà per il tramite della Regione Emilia-Romagna tre milioni di euro per ripristinare il tratto interrotto. Lo ha dichiarato l’assessora regionale all’ambiente, difesa del suolo e della costa, protezione civile Irene Priolo che ha spiegato come «La cosa importante da dire oggi è che ci sono le risorse. L’intervento è da tre milioni di euro, la protezione civile regionale l’ha inserito in una linea di finanziamento e il dipartimento ci ha confermato la disponibilità una settimana fa. La Città metropolitana farà i lavori, la Regione si mette a disposizione per coordinare un tavolo e per fare in modo che tutte le procedure d’emergenza che abbiamo attivato aiutino ad accelerare i tempi. Non possiamo permetterci di avere comuni del nostro Appennino con un handicap di questo genere».
«Accogliamo positivamente lo stanziamento della Regione – è il commento del consigliere metropolitano con delega alla Viabilità Marco Monesi – perché, come abbiamo sottolineato da subito, stiamo parlando di un intervento molto rilevante. Proprio ieri sono arrivati gli ultimi dati del monitoraggio che ci dicono che la frana si è fermata. Questo ci consente di procedere con il progetto e i lavori».

Oltre a ringraziare per la disponibilità manifestata a nome dei propri cittadini, i sindaci Pasquini e Cuppi hanno però sottolineato che «la viabilità provvisoria non può reggere altri tre anni, perché il passaggio di mezzi pesanti nelle strette strade di Gardelletta e Vado, oltre a creare disagi, mette a dura prova le strade comunali. L’attenzione recepita in merito lascia presagire che gli enti presenti supporteranno la manutenzione straordinaria delle strade comunali interessate».
Gli amministratori hanno sollecitato gli accordi, fermi ad inizio anno, che prevedono la gratuità per i residenti relativa al pedaggio autostradale da Rioveggio a Sasso Marconi, con il duplice obiettivo di alleggerire il traffico e dare un po’ di sollievo ai cittadini che da troppo tempo stanno subendo i disagi dell’interruzione stradale. L’incontro prevede l’avvio di tavoli operativi che permetteranno di concretizzare gli accordi individuati. Dopo l’estate verrà replicato un appuntamento con la cittadinanza, gli enti, gli amministratori ed i tecnici per dare evidenza dello stato dell’arte dei lavori.

