
Attualmente, però, i più recenti protocolli Anti-Covid della Regione Emilia-Romagna vanno in direzione contraria, ovvero suggeriscono che nei negozi, bar, ristoranti è possibile usare l’aria condizionata laddove gli impianti siano stati opportunamente sanificati, vengano puliti spesso i filitri e sia garantito un continuo ricambio d’aria nei locali.
Qual è la via da seguire, quindi? “Multare gli esercizi commerciali a causa di una pratica su cui ci sono indicazioni confuse è un vero e proprio accanimento contro la categoria. Negozianti e ristoratori sono già provati dal lungo periodo di chiusura obbligata e guadagni azzerati, storditi dalle decine di norme uscite in questi mesi e ora si trovano a dover pagare se seguono una strada anziché l’altra. Le norme Covid devono sottostare alla normativa ambientale? In tal caso dovremmo vietare anche i gel santificanti perché molto dannosi per l’ambiente, nonché i guanti usa e getta e le mascherine. Chiediamo quindi all’amministrzione comunale di fare chiarezza – conclude Cavazza – e di dare agli esercizi commerciali un’indicazione univoca una volta per tutte in merito a questo tema”.

