
Nel presentare la nuova assessora, Muzzarelli ha rinnovato il ringraziamento a Debora Ferrari “per l’impegno che ha mostrato in questo anno di lavoro comune per il bene della città” e ha spiegato come la scelta sia avvenuta, in assoluta continuità politica, nell’ambito dell’associazione che esprime anche una consigliera comunale.
“Abbiamo condiviso – ha sottolineato Muzzarelli – l’attenzione per i valori di riferimento della formazione politica, che fa del civismo il suo dato caratterizzante, ma anche l’espressione di un sano orgoglio di modenesità. Un tema che, per esempio, verrà sviluppato a Palazzo Solmi con il progetto nell’ambito del federalismo demaniale che seguirà come assessora al Patrimonio”.
Anna Maria Lucà si è laureata in Giurisprudenza a Modena, con una tesi sul Diritto processuale penale, mentre come avvocata ha spaziato anche nel civile e ora è una specialista in privacy aziendale dopo aver conseguito lo scorso anno la qualifica al corso di Alta formazione per Dpo (Data protection officer) e Responsabile della protezione dati all’Università di Bologna. Collabora con imprese e associazioni di categoria anche nell’analisi di strumenti e opportunità di finanziamenti e agevolazioni.
Nata a Modena, da padre calabrese e madre modenese, prima dell’Università ha frequentato il liceo San Carlo. Sposata, ha due figli (gemelli quattordicenni) e, oltre all’attività professionale, ha svolto attività con Avo, l’associazione dei volontari ospedalieri, e ha fatto anche il corso dell’associazione “Viviamo in positivo” per fare il clown volontario nei reparti pediatrici degli ospedali. Dal 1991 è iscritta all’Ordine dei giornalisti come pubblicista, ha conseguito anche un master di primo livello in gestione dei servizi nel settore Turismo e ristorazione, ha svolto il ruolo di mediatore presso la Camera di commercio e ha anche un’esperienza nell’amministrazione condominiale.

