
“Nel grano tenero il valore delle proteine quest’anno è inferiore rispetto al 2019 dal momento che l’azoto distribuito con la concimazione non è stato completamente assorbito dalla pianta a causa della mancanza di pioggia prima, e successivamente dilavato dalle precipitazioni eccessive – commenta Giovanni Ballotta, presidente della sezione cerealicola di Confagricoltura Modena – la minor produzione locale sta sostenendo il prezzo in questo inizio di campagna”.
Oltre le previsioni il prezzo del grano duro che sul mercato di Foggia ha fissato le quotazioni a 335 euro ton per prodotto con 13,00 di proteine viste le basse produzioni della Capitanata, in provincia di Modena se ne coltivano solo 3000 ettari e chi lo sta raccogliendo pare trovi buone rese e anche contenuto proteico.

