
In maniera del tutto spontanea, in questi anni Venturi e Roli hanno raccolto fotografie e cartoline del territorio castelvetrese, attingendo da fondi e perlustrando letteralmente le abitazioni dei cittadini alla ricerca di immagini e racconti. Baraldi ha poi elaborato il programma e seguito la parte informatica dell’Archivio.

Il sito si trova già online all’indirizzo web: http://bivio.altervista.org. All’interno, attraverso l’utilizzo di parole chiave, si può accedere ad infinite immagini che di quel particolare luogo o di quella famiglia parlano e raccontano. In alcuni casi, dove ci sono foto di gruppo, i curatori sono riusciti anche a dare un nome a tutti i presenti.

