
“Questa decisione – spiega una nota – è stata presa perché, in questo momento di assoluta incertezza, infatti non c’è chiarezza nelle norme previste per l’utilizzo degli impianti sportivi durante gli eventi; inoltre vi è assoluta mancanza di regolamenti per quel che concerne la presenza del pubblico sugli spalti durante tutta la manifestazione”.
Il comitato organizzatore ritiene, quindi, “che non sussistano le condizioni idonee per
garantire la totale sicurezza alle squadre ed il conseguente regolare svolgimento della
competizione”.
«La realizzazione del torneo – dice Tommaso Pagani, nipote di Nardino e membro del
comitato organizzatore – ad oggi potrebbe creare condizioni di promiscuità, tale da mettere
addirittura in pericolo la salute degli atleti partecipanti, tra l’altro questi arriverebbero senza una adeguata preparazione atletica a causa del periodo di totale inattività. Siamo certi che comprenderete le ragioni che ci hanno portato a questo sofferta decisione».
La macchina organizzativa del Memorial è già in moto per lavorare al meglio in vista
dell’edizione 2021.

