
Si tratta, in sostanza, di uno strumento per fronteggiare la difficoltà nel pagamento del canone oltre a incentivare i proprietari di alloggi sfitti a immetterli sul mercato della locazione a canone concordato.
Ne possono beneficiare i nuclei familiari aventi ISEE compreso tra 0 e 35.000,00 € con tre possibili modalità.
La prima contempla la riduzione dell’importo del canone di locazione libero o concordato o transitorio. La riduzione del canone deve essere di almeno il 20% del canone originario se a canone libero, di almeno il 10% se a canone concordato.
La seconda riguarda la riduzione dell’importo del canone con modifica della tipologia contrattuale da libero o transitorio a concordato. In questo caso il contributo è pari al 70% dell’importo della riduzione del canone calcolata sui primi 12 mesi, per un contributo massimo, comunque, non superiore a € 2.500.
La terza modalità di accesso al contributo è quella riguardante la stipula di nuovo contratto concordato per alloggi sfitti.
Il contributo è pari al 50% del canone concordato per i primi 18 mesi, per un importo comunque, non superiore a € 3.000,00.
Il contributo verrà erogato dall’Unione Tresinaro Secchia direttamente al proprietario dell’alloggio in un’unica soluzione.
Ogni informazione aggiuntiva è disponibile all’indirizzo web dell’Unione Tresinaro Secchia.

