
Gli argomenti affrontati hanno spaziato dagli aspetti di tipo sanitario, per adeguare strutture e organizzazione alle indicazioni per la prevenzione del Coronavirus, fino alle riflessioni a carattere educativo e pedagogico utili in vista della ripresa delle attività educative e scolastiche.
Nel corso della riunione è stato anche riscontrato il buon andamento delle campagne di screening su base volontaria del personale educativo, insegnante e ausiliario.
“E’ stato messo in campo uno sforzo importante per permettere ai servizi per la prima infanzia di riprendere le loro attività il prima possibile e nei tempi stabiliti- ha osservato la vicepresidente con delega al Welfare della Regione Emilia-Romagna, Elly Schlein, che ha presieduto il Tavolo dedicato allo 0-6 anni- garantendo allo stesso tempo il necessario rispetto delle norme sanitarie. L’esperienza dei centri estivi è stata ritenuta da tutti molto utile e positiva in vista di questa riapertura.”.
“Per questo- ha concluso la vicepresidente- voglio ringraziare tutti coloro che da mesi si stanno prodigando con competenza, energia e creatività per consentire la riapertura di nidi e scuole per l’infanzia anche per i più piccoli, consentendo loro di proseguire il proprio percorso di crescita e sostenendo le famiglie con un servizio fondamentale, e voglio sottolineare il clima di grande collaborazione e partecipazione in cui si sono svolti gli incontri di questi mesi”.
Quanto poi all’accoglienza e alla frequenza dei servizi educativi da parte di bambini con disabilità, per ora non si sono riscontrate particolari criticità ma, da parte della Regione è stata espressa la massima attenzione nei loro confronti, lavorando in modo trasversale anche con l’assessorato regionale alla Scuola.
Tutti i materiali relativi alla riapertura sono consultabili su sito regionale Sociale Emilia-Romagna, a questo indirizzo:https://bit.ly/31RUhDK

