Al Comprensivo 12 di Bologna anno al via con lezioni all’aperto. Azzolina: “Grazie a chi si è adoperato per questo risultato”

    Pubblicità










    Banchi e sedute speciali fatte con tronchi d’albero per arredare vere e proprie aule all’aperto dove ospitare studentesse e studenti per l’avvio del nuovo anno. Così ragazze e ragazzi dell’Istituto Comprensivo 12 di Bologna torneranno a lezione, con un progetto di educazione all’aperto.

    “Inizia un nuovo anno e le sensazioni sono davvero forti – racconta il dirigente scolastico dell’istituto, Filomena Massaro –. Guardiamo con cauto ottimismo al futuro: sappiamo che sarà un anno duro, ma proviamo a trasformare l’ansia in prudenza fiduciosa, la preoccupazione in attenzione responsabile. La scuola rappresenta la nostra comunità, servirà tanta collaborazione con le famiglie”.

    Il 1° settembre si è tenuto il primo collegio docenti dell’istituto, a distanza. Mentre proseguono i cantieri per l’organizzazione degli spazi. “I docenti hanno legittimi timori, ma anche desiderio di tornare alla loro professione in cui credono e per cui si spendono molto”, continua il dirigente scolastico.

    Come a Bologna le porte degli istituti riaprono in questi giorni in tutta Italia per le riunioni di inizio anno, le ultime sistemazioni delle aule, il recupero degli apprendimenti di studentesse e studenti. Il Ministero sta raccogliendo le loro storie nell’ambito della campagna #RientriamoAScuola.

    “Voglio dire un enorme grazie a tutte e tutti coloro che si sono adoperati per questo risultato – commenta la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina –. Migliaia di lavoratrici e lavoratori della scuola che si preparano a dire “bentornate e bentornati” alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi. Faccio davvero i miei complimenti all’Istituto di Bologna che ha saputo coniugare questo momento di ripartenza con l’innovazione didattica”.

    Pubblicità











    Articolo precedenteAssembramenti, schiamazzi e musica ad alto volume, chiusura alle 21 per un bar di Corticella a Bologna
    Articolo successivoPartita come di consueto la campagna abbonamenti Tper