
Si tratta di un’attività prevista dal Piano di controllo vigente in Emilia-Romagna e l’operazione in via Cigarini era svolta da personale autorizzato dalla Provincia di Reggio Emilia. Si ricorda che i coadiutori faunistici – in possesso di specifica abilitazione ai sensi della normativa regionale – non sono tenuti a rispettare i limiti di luogo e di periodo che hanno i cacciatori, ma esclusivamente il Disciplinare del piano di controllo specifico (in questo caso della volpe), oltre ovviamente alle norme di pubblica sicurezza. Disciplinare e norme che, a quanto ci risulta, sono state regolarmente rispettate anche in via Cigarini.
Si precisa, infine, che nel nostro territorio provinciale sono attualmente in corso, e regolarmente autorizzati, anche i Piani di controllo relativi a nutrie, cinghiali, piccioni, storni e corvidi.

