
Dopo aver analizzato a fondo la situazione, resa quest’anno molto più complessa dalle misure anticovid che hanno introdotto il concetto di ‘bolla di sezione’, l’amministrazione comunale ha studiato e messo a punto una soluzione che va incontro ulteriormente alle esigenze lavorative dei genitori con bimbi dai 3 ai 6 anni. Un obiettivo raggiunto grazie ad un investimento straordinario che supera i 100mila euro, necessario all’attivazione di un servizio scolastico aggiuntivo che in questo caso comporta la presenza di un’educatrice in ogni sezione coinvolta dal prolungamento dell’orario. Una condizione, questa, che sarà replicata anche dalla scuola d’infanzia paritaria Bertacchini-Borghi.
“Nonostante l’aumento dei costi dovuto alle misure anticovid abbiamo lavorato per riuscire a trovare le necessarie coperture economiche e per riorganizzare il servizio insieme alle cooperative e alla fondazione Bertacchini-Borghi, ampliandolo di due ore e mezza ogni giorno”, spiega Alessio Costetti, assessore alla scuola. Abbiamo voluto dare una risposta concreta a diversi diversi genitori che lavorano. L’impiego di un maggior numero di educatrici non avrà ripercussioni sulle famiglie, perché abbiamo deciso di mantenere invariata la retta per il servizio aggiuntivo rispetto allo scorso anno”.

