
“La misura è il giusto riconoscimento dell’importanza dell’attività informativa e di coesione sociale garantita dalle edicole anche nei piccoli Comuni durante la fase più dura della pandemia e più che mai necessaria in questo momento di ripresa dell’emergenza- affermano il presidente Bonaccini e l’assessore al Bilancio, Paolo Calvano-. Ci siamo mossi con una procedura estremamente semplificata per agevolare gli edicolanti dell’Emilia-Romagna e accelerare i tempi, dando automaticamente il contributo a chi di loro riceverà il bonus nazionale: non devono quindi realizzare una nuova procedura regionale, fare ulteriori passaggi o rispondere ad altri requisiti. Le edicole sono un presidio fondamentale nei territori- sottolineano- così come l’intero settore dell’informazione locale, che vogliamo continuare a sostenere”.
Il contributo, previsto per l’esercizio finanziario 2020, andrà a ogni soggetto che riceverà il ‘Bonus una tantum edicole’, previsto dal decreto-legge del 19 maggio scorso sulle misure urgenti di sostegno al lavoro e all’economia relative all’emergenza Covid 19, per il quale l’istruttoria nazionale è in corso. Fino al 30 ottobre i titolari delle edicole potranno quindi presentare domanda per il contributo nazionale e automaticamente la procedura sarà valida anche per l’integrazione regionale.

