
Avrebbe anche omesso di sottoporre a sorveglianza sanitaria obbligatoria sei lavoratori, aggiornare il documento di valutazione rischi e formare i lavoratori stessi in materia di prevenzione e sicurezza. La donna è stata anche denunciata per aver installato all’interno dei locali, in assenza di autorizzazione, un impianto audiovisivo per controllare a distanza i lavoratori e per non aver rispettato le norme previste per il contenimento della diffusione del Covid-19.
All’esito del controllo sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi € 21.320.

