
Il progetto prevede una riorganizzazione degli spazi interni, con lo scopo di distribuire i servizi esistenti in modo più razionale e funzionale, preservando gli elementi architettonici che si sono sedimentati nel tempo e che costituiscono gli attuali elementi di riconoscibilità, tra cui le facciate storiche che si attestano su viale Campi e su via Mazzini (piazza del Castello). Su quest’ultima sono ripristinati i quattro ingressi storicamente consolidati. Internamente riveste notevole importanza lo spazio accessibile dai due ingressi centrali dell’edificio: un’ampia e spaziosa hall accoglie il cittadino offrendo molteplici servizi attraverso l’installazione di libere postazioni internet, un punto di informazione ed accoglienza, sufficienti sedute per i momenti di attesa. Uno degli interventi più significativi è sicuramente la ricostruzione dello “scalone” ottocentesco che, con gli ultimi interventi di superfetazione, era stato demolito. La scala, di fronte alla quale è previsto che le antiche colonne e volte, ora inglobate nelle pareti, vengano ripristinate ed evidenziate, è riproposta con struttura in acciaio, gradini con lastra di pietra della “Lessinia” bianca bocciardata (o pietra di “Prun”) e parapetto in vetro, e richiama, per forma, la scalinata monumentale, mantenendo neutralità e garantendo modernità. Un altro elemento architettonico da evidenziare è la parete vetrata prospiciente alla corte interna che introduce un segno elegante del nostro tempo e valorizza l’insieme.
Sono previsti, poi, consistenti interventi strutturali che garantiranno sicurezza all’immobile e uniformeranno, fra l’altro, quanto più possibile, la quota dei piani di calpestio che attualmente presentano livelli differenti allo scopo di garantire accessibilità a tutta l’utenza.
Dal punto di vista impiantistico, il municipio utilizzerà l’impianto di teleriscaldamento cittadino e sarà dotato, tra l’altro, di un impianto di cablaggio strutturato per garantire piena funzionalità ai vari uffici.
Per il recupero dell’immobile si prevede una spesa di oltre 4 milioni di euro e nei prossimi giorni sarà bandita la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori mediante offerta economicamente più vantaggiosa.

