
L’ordinanza del Sindaco sarà in vigore da mercoledì 18 novembre 2020 fino a nuove disposizioni.
Possono aprire, rispettando le misure:
- i mercati agricoli
- i mercati rionali (punto 1 del Piano delle Aree)
- mercati a turno giornaliero (punto 2 del Piano delle Aree)
- mercati periodici (punto 3 del Piano delle Aree)
- mercato cittadino diffuso A e B (punti 4 e 5 del Piano delle Aree)
- mercato giornaliero periferico (punto 7 del Piano delle Aree)
Consulta il Piano delle Aree del Comune di Bologna.
Per tutte queste tipologie rimane l’obbligo di chiusura nei festivi e prefestivi per i prodotti non alimentari, come prevede la normativa in vigore in questo momento dell’emergenza sanitaria.
L’ordinanza non permette l’apertura per alcuni mercati dove non è possibile rispettare le prescrizioni delle norme e per alcune tipologie vietate dal Dpcm del 3 novembre 2020, e cioè:
- il mercato periodico specializzato non alimentare della Piazzola;
- il mercato periodico ordinario “del Treno”;
- il mercato antiquario città di Bologna;
- il mercato stagionale posteggi temporanei (punto 6 del Piano delle Aree) esclusi i prodotti alimentari;
- fiere (punto 8 del Piano delle Aree).
Le misure a carico dei titolari dei posteggi da assicurare obbligatoriamente per poter rimanere aperti sono contenute nel Piano sindacale e prevedono:
- perimetrazione dell’area mercatale;
- accesso e uscita separati e corsie mercatali a senso unico;
- controllo del numero di utenti all’interno del mercato in relazione al numero dei banchi presenti;
- presenza presso il banco di vendita di non più di una persona per due metri lineari;
- rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le attività, comprese le operazioni di carico e scarico;
- contingentamento degli ingressi e vigilanza privata degli accessi;
- sorveglianza privata che verifichi distanziamento e rispetto del divieto di assembramento;
- pulizia e disinfezione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio della vendita;
- mascherina obbligatoria per operatori e clienti;
- igienizzazione frequente delle mani e relativi prodotti a disposizione della clientela in ogni banco e accanto ai sistemi di pagamento; guanti obbligatori se l’acquisto prevede scelta autonoma e manipolazione del prodotto da parte dei clienti;
- se si vendono capi usati, è obbligatorio pulire e disinfettare abbigliamento e calzature prima della vendita;
- cartelli in italiano e in inglese per informare la clientela sui corretti comportamenti.

