Home Bassa modenese Fatti d’armi di Limidi, Soliera mantiene viva la memoria. Stamattina cerimonia anomala

Fatti d’armi di Limidi, Soliera mantiene viva la memoria. Stamattina cerimonia anomala

Nella mattinata di oggi – domenica 22 novembre – la comunità solierese ha celebrato il 76° anniversario dei Fatti d’armi di Limidi del 20 novembre 1944, uno degli episodi più significativi della resistenza modenese – perfino italiana -, perché si concluse senza spargimento di sangue, con un scambio di prigionieri fra forze d’occupazione e partigiani.

Alle 9.30 il parroco Xavier Kannattu ha officiato la messa nella chiesa di San Pietro in Vincoli di Limidi, di fronte a un numero limitatissimo di fedeli, per via delle disposizioni anti Covid19. Ha quindi chiesto al sindaco Roberto Solomita di intervenire per rievocare la vicenda e ribadire la necessità di tenere viva la memoria di quei giorni. Al termine della messa è stata deposta una corona di alloro alla lapide sul fianco dell’edificio, alla presenza dei rappresentanti dell’ANPI e delle autorità civili e militari.
“Allora come oggi”, ha sottolineato il sindaco Solomita, “la lezione più importante è che la via d’uscita dalle difficoltà della storia sta nel riscatto collettivo, non nella scappatoia individuale. Teniamo viva la memoria e soprattutto i valori di democrazia, giustizia e libertà che sono alla base della nostra vita civile.”