Riprenderà da venerdì 11 dicembre in tutti i Comuni dell’Unione Appennino Reggiano la possibilità di ottenere i buoni spesa per i nuclei famigliari più colpiti dal punto di vista economico dalla seconda ondata Covid-19.
I Comuni, attraverso l’istruttoria predisposta dai Servizi sociali, individueranno i beneficiari e il relativo contributo, tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica e tra quelli in stato di bisogno.

Possono accedere al contributo economico del Fondo di Solidarietà Alimentare i nuclei familiari residenti o domiciliati nei Comuni dell’Unione che versano in stato di bisogno economico dovuto all’emergenza coronavirus. I cittadini che presentano domanda devono possedere le seguenti caratteristiche: la residenza o il domicilio nel territorio comunale (per i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea, il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità) e aver subito un danno economico a causa dell’emergenza coronavirus.
I buoni spesa saranno destinati prioritariamente ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19: temporanea riduzione della capacità reddituale, a causa dell’appartenenza ad una categoria senza diritto ad ammortizzatori sociali o benefici pubblici, compresi i lavoratori autonomi, nuclei familiari privi di occupazione non destinatari di altro sostegno economico pubblico.Verrà data priorità alle famiglie che non siano assegnatarie di sostegno pubblico (RDC, Rei, Naspi, Indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale). Spiega il Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino, e Sindaco di Ventasso Antonio Manari: “Non dobbiamo compiere l’errore, in questo periodo, di concentrarci esclusivamente sugli aspetti sanitari, pur importantissimi, dell’emergenza coronavirus. C’è anche l’emergenza economica che resta molto profonda, e colpisce numerosi nuclei familiari del territorio. Con questo provvedimento abbiamo inteso rivolgere loro un segnale di attenzione, perché siamo consapevoli delle loro difficoltà lavorative, con molti dipendenti che sono da mesi in cassa integrazione, e di reddito, tanto da arrivare a incidere sulle possibilità di approvvigionamento alimentare. Ringrazio anche il personale di tutti i Comuni che segue queste situazioni con costanza e grande attenzione”.

I buoni spesa dovranno essere utilizzati presso gli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa e che saranno indicati nell’elenco pubblicati sui vari siti comunali.
Sarà possibile scaricare la domanda dai siti istituzionali dei Comuni di Castelnovo Monti, Carpineti, Casina, Toano, Vetto, Ventasso e Villa Minozzo, che poi potranno essere inviate alla mail o fax oppure chi fosse impossibilitato potrà telefonare ai numeri indicati e prendere appuntamento telefonico per la compilazione.

Ecco i riferimenti:

  • Carpineti tel. 0522 615016, sociale.scuola.carpineticasina@unioneappennino.re.it;
  • Casina tel. 0522 604708, paola.manfredi@unioneappennino.re.it;
  • Castelnovo Monti tel. 0522 610129, sociale.scuola.castelnovo@unioneappennino.re.it;
  • Toano tel. 0522 805110 (interno 2), laura.reggioni@unioneappennino.re.it;
  • Vetto tel. 0522 815221, sociale.scuola.vetto@unioneappennino.re.it;
  • Ventasso tel. 0522 891947, info@comune.ventasso.re.it;
  • Villa Minozzo 0522 801122 (interno 3), ilaria.ruffini@unioneappennino.re.it.