
Oltre alla specie dell’esemplare censito, vengono rilevati i dati morfometrici principali (diametro, altezza, difetti strutturali, sviluppo vegetativo/stato fitosanitario, valore estetico), i vincoli urbanistici/ambientali sull’essenza oggetto di rilievo, lo stato vegetativo, la necessità di indagini di valutazione di stabilità, la segnalazione di interventi consigliati e la frequenza del monitoraggio. Verrà inoltre redatta una relazione sullo stato delle essenze arboree nei parchi pubblici, con la messa in evidenza delle principali criticità delle aree a favore di un corretto sviluppo delle piante esistenti, con l’elenco degli interventi consigliati nei parchi e le possibilità di nuove piantumazioni.
“È un’operazione che mette a valore il nostro cospicuo patrimonio di verde urbano ed extraurbano”, spiega il sindaco Roberto Solomita, “e allo stesso tempo affina in modo significativo i nostri strumenti di pianificazione e gestione ambientale”.
“In particolare le mappe in formato digitale che risulteranno dal censimento grazie alla geolocalizzazione”, aggiunge l’assessore all’Ambiente Katia Mazzoni, “consentiranno la consultazione delle informazioni relative a ogni singolo esemplare. Saranno estremamente utili per la programmazione e la gestione delle manutenzioni, oltre a rimanere accessibili direttamente dalla cittadinanza sui canali web. Crediamo che il verde pubblico sia un patrimonio importantissimo per la comunità, e che vada pertanto conosciuto, monitorato, manutenuto e accresciuto.”

