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Trasporto pubblico e scolastico da vergogna: Maranello in Comune chiede senso di responsabilità al Presidente Bonaccini.

Abbiamo atteso anche il decreto Natale prima di poter fare una riflessione importante sulla scuola.

La ricetta per riprendere le lezioni in sicurezza è complicata, i miracoli non si fanno, ma riteniamo oramai indispensabile consentire la ripresa della scuola a gennaio con tutti gli studenti di ogni ordine e grado scolastico in presenza. Riteniamo indispensabile una presenza al 100%.

Governo e Regioni chiedono senso di responsabilità ai cittadini, ai giovani al fine di evitare assembramenti, il diffondersi del virus e dunque tutelare il più possibile un sistema sanitario duramente provato da mesi di intenso lavoro.

Ma è necessario rivendicare con forza anche un senso di responsabilità da parte di Regione e Governo. Senso di responsabilità per garantire agli studenti, alle famiglie, a tutta la rete viaria regionale un sistema di trasporto pubblico efficace, efficiente e adeguato sia alla gestione dell’emergenza virus sia alla salvaguardia dell’ambiente.

Fino ad oggi abbiamo visto e sentito parole inutili, promesse disattese, risposte vaghe. SETA è una società a controllo pubblico che si fa pagare in anticipo dagli utenti per un servizio da vergogna pubblica. Mezzi obsoleti, motorizzazioni inquinanti, carrozzerie indecenti, autisti sovrasfruttati che, soprattutto nel caso delle donne, non trovano nemmeno il conforto di servizi igienici adeguati da poter usare durante l’orario di servizio.

Alla guida di SETA si sono succeduti presidenti incapaci di nomina politica, poltrone comode e ambite dai soliti noti. È giunto il momento di dire basta.

Servono investimenti importanti. Servono impegno, rigore, senso di responsabilità e rispetto che la Regione deve garantire ai propri cittadini. I cittadini devono avere la certezza di poter sapere i propri figli seduti e con il giusto distanziamento sui mezzi di traporto pubblico.

NON possiamo prendere come parametro la capienza da carta di circolazione, ma l’effettivo numero di posti a sedere.

Poche richieste ma giuste e giustificate che rivolgiamo alla Regione, al presidente Bonaccini, a tutti coloro che ogni giorno chiedono senso di responsabilità ai cittadini. A tutti loro chiediamo altrettanto senso di responsabilità. Il 7 gennaio è già arrivato.

Maranello in Comune – La segreteria