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Mirandola: “mancano le condizioni necessarie per garantire lo svolgimento del mercato sabato 26 dicembre”

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“Semplicemente, non sussistono le condizioni necessarie a garantire il normale svolgimento del mercato. Condizioni facilmente riassumibili nel giorno di festività nazionale – tra l’altro il 26 dicembre rientra in quelli in zona rossa – nella difficoltà di reperire volontari, come pure di impegnare oltremodo gli operatori della Polizia Locale. Situazione che, unitamente al buonsenso, ha contribuito a maturare la decisione di sospendere il mercato.” La Giunta comunale illustra le motivazioni oltretutto facilmente intuibili e comprensibili, che hanno portato ad una scelta del genere.

 

“Nel ricordare l’importanza dei provvedimenti adottati e della loro scrupolosa osservanza per il contenimento della diffusione del virus nei giorni di festività per i quali sono state concesse deroghe con limiti solo a fini parentali, siamo al corrente del fatto che pur trattandosi di giorni in zona rossa la vendita di generi alimentari è concessa. Ma proprio per quanto poc’anzi accennato, nel verificare la possibilità o meno dello svolgimento del mercato, si è constato che le condizioni minime sarebbero venute a mancare. In primo luogo il giorno festivo. Il 26 dicembre non è un giorno qualunque, ma una festività nazionale. Di conseguenza, per ovvie ragioni, sarebbe risultato quanto meno improbabile avere un numero di volontari, idoneo – come abitualmente avviene – al controllo finalizzato agli accessi al mercato e ad evitare eventuali assembramenti. Chi avrebbe provveduto a supplire questa mancanza? Gli ambulanti? E in che modo, attraverso forme di vigilanza privata? E i costi, chi li avrebbe sostenuti? Altro argomento gli spostamenti per decreto legge. Al normale operato della Polizia Locale si sarebbe affiancato anche quello di dover controllare ogni singola autocertificazione durante l’accesso al mercato creando inevitabilmente code ed assembramenti. Rispetto agli ambulanti, prontamente avvertiti sulla sospensione del mercato, la risposta ottenuta a riguardo dalla quasi totalità di quelli presenti il sabato a Mirandola è stato il ringraziamento dell’Amministrazione per il pronto avviso. Dalle informazioni acquisite, inoltre si è potuto accertare che, qualora si fosse optato per il suo svolgimento, con ogni probabilità ad essere presenti sarebbero stati pochissimi spuntisti. Da ultimo e non meno importante, se altrove si farà il mercato il 26 di dicembre (e non domenica 27 dicembre, come è stato citato da esempio…), non possiamo che prenderne atto, dato che non interferiamo nelle decisioni di altre amministrazioni, limitandoci solamente a dire che probabilmente avranno verificato tutte le condizioni necessarie a garantirne lo svolgimento. Condizioni, lo ribadiamo, non possibili a Mirandola per sabato 26 dicembre, giorno di Santo Stefano e festivo. Il mercato si terrà regolarmente il 2 gennaio 2021 prossimo, in centro storico alla presenza dei banchi alimentari e piante e fiori ambulanti abituali.”    

 

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