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Qualità dell’aria: le misure emergenziali proseguono a Modena fino a lunedì 25 gennaio compreso

Il Bollettino emesso da Arpae venerdi 22 gennaio conferma il mantenimento delle misure emergenziali nella Provincia di Modena; le previsioni formulate da Arpae, sulla base di un sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell’aria, indicano infatti per Modena il persistere delle condizioni di mantenimento delle misure emergenziali.

Il Bollettino indica bollino rosso, ovvero allerta smog, anche per le province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia.

Le misure emergenziali restano in vigore fino al prossimo giorno di controllo, lunedì 25 gennaio 2021 compreso, e saranno revocate solo se il bollettino emesso da Arpae evidenzierà il termine delle misure emergenziali (bollino verde).

Il divieto di circolazione per i veicoli a benzina Euro 0, Euro 1 e Euro 2, veicoli a GPL/benzina o metano/benzina Euro 0 e Euro 1, veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e Euro 4 e ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e Euro 1, nell’area già interessata dalle restrizioni della circolazione, sarà perciò in vigore fino al prossimo lunedì, sabato e domenica compresi.

Ricordiamo che oltre alle misure di limitazione al traffico veicolare restano in vigore, in tutto il territorio del comune di Modena:

– il divieto di utilizzo di biomasse nelle unità immobiliari comunque classificate (da E1 a E8) dotate di riscaldamento multicombustibile;

– la riduzione delle temperature negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C + 2°C di tolleranza nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C + 2°C di tolleranza nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali), con esclusione di ospedali, cliniche, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive;

– il divieto di effettuare combustioni all’aperto (falò, barbecue, ecc.) comprese le operazioni di bruciatura di sterpaglie, residui di potatura e scarti vegetali di origine agricola;

– il divieto di spandimento liquami ad eccezione di spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.