ROMA (ITALPRESS) – Dare sempre più voce alla Generazione Z: questo l’obiettivo della partnership tra ScuolaZoo, il media brand di riferimento della GenZ e l’agenzia di stampa Italpress. La collaborazione editoriale è strategica per diffondere notizie, curiosità e progetti provenienti dal mondo degli adolescenti, grazie alla vicinanza di ScuolaZoo al target e alla capacità di utilizzare i suoi linguaggi e grazie alla capillarità con cui Italpress raggiunge un’audience di oltre 100 emittenti televisive e siti internet di tutta Italia.
“Tra gli obiettivi di ScuolaZoo c’è quello di costruire un ponte tra il mondo dei giovani e quello degli adulti. Dialoghiamo quotidianamente con oltre 10 milioni di ragazze e ragazzi di tutta Italia, e parlano con noi perchè ne comprendiamo i linguaggi, perchè siamo il loro punto di riferimento e perchè sanno che con le nostre attività ci facciamo portavoce dell’intera generazione – commenta Francesco Marinelli, Direttore Editoriale di ScuolaZoo -. Grazie alla collaborazione con un partner prestigioso come Italpress, saremo in grado di formare un canale di comunicazione sempre più diretto e consistente tra gli adolescenti, gli adulti e le istituzioni”
La partnership, partita ufficialmente con il primo TG il 24 gennaio, prevede nello specifico la realizzazione di un TG Giovani a cura di ScuolaZoo e Italpress, pubblicato a cadenza settimanale e distribuito al network dell’agenzia di stampa composto da oltre 500 abbonati e un centinaio di emittenti televisive. Inoltre, ScuolaZoo fornirà a ItalPress settimanalmente una selezione di notizie e video per raccontare il mondo dei giovani e della scuola.
“Il nuovo Tg Giovani fa parte di un progetto più ampio che vedrà crescere la nostra produzione multimediale anche nei mesi a venire – afferma Gaspare Borsellino, fondatore e direttore responsabile dell’agenzia di stampa Italpress -. Nonostante il periodo difficile che stiamo attraversando, stiamo continuando a investire in nuovi prodotti audio e video. E la collaborazione con Scuolazoo ci consente di andare oltre i target ai quali ci rivolgiamo abitualmente e di parlare con un linguaggio nuovo agli adolescenti e più in generale ai ragazzi della generazione Z”
(ITALPRESS).