
I due, il 15 ottobre 2020, il 2 e il 3 novembre 2020 e il 23 dicembre 2020, anche fingendosi operatori sanitari dell’ospedale di Carpi con funzioni di controllo igienico dei locali, sarebbero riusciti fraudolentemente ad ottenere l’accesso nell’abitazione di quattro anziani (due a Soliera, uno a Carpi e uno a Cavezzo) e, dopo averli distratti, li avrebbero derubarli dell’oro, dei soldi e – nell’ultimo caso – del portafogli sfilandoglielo dalla tasca con la cosiddetta tecnica dell’abbraccio.
Il modus operandi adottato in questi casi è sempre lo stesso; uno di loro suona al citofono, si qualifica come operatore dell’ospedale di Carpi e chiede all’anziano di entrare in casa, con il pretesto di dover verificare la corretta igienizzazione all’interno dell’abitazione. La donna entra seguita dall’uomo, più giovane, che indossa una tuta con cappuccio e che si presenta come un collega: i due falsi operatori chiedono di ispezionare le stanze. La vittima acconsente e li accompagna nelle stanze della propria abitazione e mentre uno dei due malfattori la distrae, l’altro inizia a frugare in ogni cassetto e ad impossessarsi di ogni genere di valore.
Le indagini hanno permesso di individuare i due responsabili ed attribuire loro le responsabilità di cui fatti in incolpazione. Gli elementi raccolti dai Carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Modena, hanno consentito al GIP Dott.ssa Bentivoglio, l’emissione delle due misure cautelari che stamattina, alle prime luci dell’alba, sono state eseguite dai militari.

