
I servizi di controllo del territorio svolti dai militari hanno permesso di cogliere in flagranza di reato il 64enne mentre stava vendendo una dose di cocaina a un’automobilista. Al momento della cessione, i militari hanno verificato che l’assuntore di droga, essendo un cliente abituale, era rientrato nel “premio fedeltà”, avendo ricevuto dall’anziano pusher anche alcuni grammi di marijuana in omaggio. L’attività è proseguita con le perquisizioni personali, veicolari e domiciliari che i Carabinieri hanno eseguito a casa dei soggetti finiti in manette, trovati in possesso, complessivamente, di una settantina di grammi tra cocaina e marijuana, quattro bilancini di precisione, più di 8.000 euro in contanti e una pistola semiautomatica. L’arma sarà esaminata attentamente per accertarne la funzionalità e in caso se sia stata utilizzata per commettere dei crimini irrisolti. Al momento della perquisizione domiciliare, il 26enne era a casa con un’amica minorenne. La ragazza è stata affidata ai genitori. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, i tre soggetti sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

