
“E’ poi necessaria anche una verifica sul personale che occorrera’ coinvolgere e stiamo gia’ collaborando attivamente con il Governo per arrivare ad un accordo quadro con i medici di medicina generale. Oggi abbiamo anche affrontato tutte le questioni che riguardano la revisione dell’attuale sistema di regole che definisce l’entrata e l’uscita dalle diverse zone. E’ necessaria una revisione ed una semplificazione con la contestuale revisione dei criteri e dei parametri di classificazione. Serve un respiro piu’ lungo ed un’analisi approfondita dei luoghi e delle attivita’, anche in base ai dati di rischio gia’ accertati. Non solo. Occorre che le misure siano conosciute con congruo anticipo e tempestivita’ dai cittadini e dalle imprese. Tutte le Regioni hanno poi richiesto che per i provvedimenti che introducono restrizioni particolari per singoli territori si attivino anche contestualmente gli indennizzi per le categorie coinvolte. E a questo scopo – ha concluso Bonaccini – e’ anche necessario che i provvedimenti restrittivi regionali siano adottati con l’intesa del ministro della Salute”.

