
A questo punto l’attività ispettiva dei carabinieri di Bibbiano si spostava nell’abitazione dell’uomo dove, ricorrendone i presupposti ed espletate le formalità di garanzia previste dalla legge, i militari davano corso a una perquisizione domiciliare sebbene lo stesso barista riferisse di non possedere stupefacenti. L’attività in questo caso dava riscontri positivi in quanto, in un pensile della cucina, i carabinieri rinvenivano un sacchetto tipo freezer contenente un mezzo panetto di sostanza resinosa del peso di mezzo etto i cui immediati riscontri consentivano appurare essere sostanza stupefacente del tipo hascisc.
Alla luce di quanto accertato il 40enne barista abitante a Bibbiano veniva denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il mezzo etto di hascisc veniva sottoposto a sequestro e messo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

