Home Cronaca Fiorano piange la morte di Angelo Gesualdi

Fiorano piange la morte di Angelo Gesualdi

“È con dolore che comunichiamo la morte, avvenuta la scorsa notte, di Angelo Gesualdi all’età di 64 anni. La sua passione per le gare e l’automodellismo ha fatto sì che Gesualdi fosse fondatore – nel 1996 – e presidente del Mini Autodromo Jody Scheckter di Fiorano Modenese (“la pista delle macchinine”, così chiamata), sito in via Antica Cava. Oltre a ciò è stato presidente del Forum delle Associazioni, e successivamente consigliere comunale per ben dieci anni, dal 2009 al 2019″. Così il Comune di Fiorano Modenese.

Originario – come diversi cittadini fioranesi – di Celenza Valfortore, in provincia di Foggia, è stato tra i principali fautori del patto di amicizia siglato tra i due Comuni nel 2017. Trasferitosi fin dalla gioventù nella nostra città, aveva sposato la signora Rosanna, ed era stato impiegato presso la biblioteca della Facoltà di Economia dell’ateneo modenese.

Per quel che riguarda il suo fiore all’occhiello, la pista di mini-car, questa rappresenta una delle migliori in Europa, sede di numerose gare a livello internazionale. L’intensa e qualificata attività di Gesualdi, affiancato negli ultimi anni dal figlio Marco, ha diffuso nel mondo il nome di Fiorano Modenese anche grazie a questo sport, facendo affluire sul nostro territorio migliaia di persone provenienti da ogni parte del mondo. Tutte mosse dall’identica passione che animava Angelo.

“Sono sinceramente addolorato – afferma il Sindaco Tosi – per l’addio di Angelo, e sono sinceramente vicino al dolore della sua famiglia. Anche a nome dell’Amministrazione comunale, esprimo vivi sentimenti di condoglianza nel ricordo di una persona che è stata attivissima nella vita civile della nostra comunità, ha contribuito alla conoscenza del nostro paese nel mondo ed è stata un ponte di conoscenza e relazioni tra Fiorano e il suo di paese di origine, Celenza Valfortore. Una persona a cui mi ha legato, inoltre, un legame di personale amicizia. Grazie di tutto, Angelo”.