
La Giunta ha deliberato ieri, 11 marzo, che il periodo di sospensione di scuole e servizi educativi e per l’infanzia, in atto rispettivamente da lunedì 1° marzo e lunedì 8 marzo, non sia conteggiato né nella retta del Nido d’infanzia, né per il servizio di refezione delle scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado. Ancora, che venga restituita a consuntivo la quota corrisposta per il servizio di trasporto scolastico e del pre e post non fruiti. Infine, che la quarantena disposta dalla Asl sia equiparata alla malattia grave documentata e permetta così di accedere ai rimborsi previsti dall’apposito regolamento comunale, e che vengano riprogrammate alcune ore di sostegno settimanali degli alunni con disabilità grave.
“Proseguiamo – dice il Sindaco Giampiero Falzone – nella scia degli interventi che l’Amministrazione da un anno a questa parte riserva alle categorie più colpite dall’emergenza, nel rispetto del “Patto di Comunità” che varammo per assicurare la massima trasparenza dell’Amministrazione, e richiederne altrettanta da parte della cittadinanza. Le famiglie da un anno compiono enormi sacrifici, questa nuova sospensione complica nuovamente la vita di tutti i giorni: perciò quello che abbiamo compiuto è un atto dovuto e necessario, che perlomeno attenuerà, ci auguriamo, l’impatto sulle finanze familiari”.

