
“Spam – spiega Domenico Varipapa – è acronimo di ‘Solo Per Audaci Menti’ e al tempo stesso ha il significato di posta indesiderata perché uno degli obiettivi che i ragazzi si sono dati è stato quello di ‘disturbare la normalità’ ovvero di offrire testi anche scomodi e sempre toccanti”.
La rivista, nata in versione cartacea, è diventata oggi un magazine digitale che raccoglie testi e illustrazioni realizzati dai ragazzi frequentanti il laboratorio e da giovani che non lo frequentano ma ne apprezzano il progetto. In particolare, questo numero di SPAM contiene gli scritti di Nicola Torelli (Conflitto eterno), Samuele Verona (Racconto dialettale), Dyo (Sfida), Matteo Brunazzi (Senza nome), Federico Pontiroli (L’estrazione degli interrogati), Giulia Riga (Una stanza vuota), Elisa Carlino (Ti vedo). Ad accompagnare i testi, i disegni di Anna Ruini.
“Ringraziano prima di tutto loro – continua Varipapa – per i testi e per le illustrazioni, perché l’impossibilità di vedersi non ha piegato la necessità di esprimersi, la spinta artistica e motivazionale. Ma ringraziamo anche coloro che dedicheranno un po’ del proprio tempo per la lettura di questo interessante numero”.
A questi ringraziamenti si associa l’assessore alle politiche giovanili del Come di Guastalla Matteo Artoni, vice sindaco: “Esprimo molta soddisfazione per questa rivista, per l’impegno e il risultato, un prodotto del nostro Progetto Giovani che tanto abbiamo voluto e sostenuto a Guastalla e che dimostra la capacità di dare voce ai giovani anche in modo alternativo e con forme artistiche nuove”.
Chi fosse interessato a partecipare al laboratorio, può trovare tutte le informazioni per iscriversi (gratuitamente) sulla pagina Facebook (https://www.facebook.com/Progettogiovaniguastalla) e Instagram di Progetto Giovani Guastalla (progettogiovaniguastalla).

