
Finora la maggior parte delle richieste ha riguardato la spesa di generi alimentari – l’Avap ad esempio può contare su una quindicina di volontari della spesa già attivi durante il primo lockdown -, la fornitura di farmaci e l’attivazione del servizio di ritiro della spazzatura. E mentre le associazioni più formate a livello sanitario intervengono laddove c’è un isolamento domiciliare dovuto al covid, gli altri volontari agiscono nelle situazioni di fragilità che non hanno a che fare col virus, a sostegno di anziani e cittadini con disabilità.
“Il consolidamento di questa rete solidale, già attiva durante il primo lockdown – spiega Daniela Ottolini, assessore al Welfare – ci ha permesso di farci trovare ancora più pronti all’emergenza causata dalla terza ondata, cui stiamo assistendo proprio in questi giorni. Il numero di persone impossibilitate ad uscire di casa per ragioni sanitarie è cresciuto in modo sensibile in poco tempo, quindi poter contare su un tavolo già rodato e operativo, basato su un lavoro di squadra tra Comune ed associazioni, si sta dimostrando un valore aggiunto per tutta la collettività. Senza la disponibilità dell’associazionismo locale e la generosità di tanti volontari, unite alla passione degli operatori comunali coinvolti, sarebbe molto più difficile raggiungere certi risultati e certi tempi di risposta”.
L’Urp comunale e lo Sportello sociale sono dunque contattabili rispettivamente allo 0536-240000 e allo 0536-240016, o per e-mail (sociali@comune.maranello.mo.it), ma sempre evitando spostamenti.
Basterà lasciare i propri riferimenti e spiegare la propria esigenza all’operatore, che si attiverà immediatamente presso i Servizi sociali del Comune, i cui operatori faranno da interlocutori con l’associazione più indicata e pronta ad entrare in azione con i propri volontari. Gli stessi contatti telefonici e telematici possono essere utilizzati anche per dare la propria disponibilità a far parte dell’iniziativa come volontario.

