
L’uomo, insegnante in pensione, residente in zona San Donato, a partire dai primi mesi del 2019 aveva iniziato a dare ripetizioni alla ragazzina, guadagnandosi la fiducia della famiglia.
Col passare del tempo, durante gli incontri di studio che si svolgevano presso l’abitazione dell’uomo, lo stesso iniziava a manifestare delle attenzioni particolari nei confronti della tredicenne, che sottoponeva dapprima a palpeggiamenti, fino all’espletamento di atti sessuali completi.
La ragazzina, a distanza di oltre un anno dall’inizio di tali abusi, riusciva a vincere le proprie paure e confidava l’accaduto al padre e ad una insegnante. Immediata la denuncia alle autorità e le successive indagini coordinate dal Sostituto Procuratore dott. Massimiliano Rossi e svolte dalla locale Squadra Mobile – sezione reati contro la persona, che hanno consentito di accertare e ricostruire i ripetuti episodi di violenza sessuale commessi dall’indagato ai danni della minore e hanno condotto alla richiesta della misura degli arresti domiciliari a carico dello stesso, eseguita in data 11 marzo 2021.

