Il primo contest “Giornalisti per un giorno”, allegato al progetto “Fuoriclasse una risposta innovativa al fenomeno del drop-out scolastico”, presso la scuola secondaria di primo grado “Parco Ducale”, appartenente all’Istituto Comprensivo Sassuolo 2 Nord, è giunto al termine. La classe 2°A, essendo riuscita produrre l’articolo migliore su Daniele Cassioli è la vincitrice della competizione scolastica. Pertanto, come premio, avrà diritto ad un piccolo ciclo di due lezioni di giornalismo sportivo, tenute da due dei maggiori giornalisti italiani del settore, Jacopo Volpi di RaiSport e Gian Luca Pasini della Gazzetta dello Sport.

 

L’INCONTRO – A poco meno di una settimana dal primo incontro, questa mattina è andata in scena la seconda ed ultima lezione del mini-ciclo di due ore dedicate al giornalismo sportivo. Il protagonista dell’incontro virtuale odierno è stato Gian Luca Pasini, giornalista di vecchio corso della Gazzetta dello Sport. Nel corso della mattinata, i ragazzi della 2°A, attraverso la storia professionale di Pasini, hanno avuto l’opportunità di ascoltare una lezione magistrale sul giornalismo della carta stampata, al termine della quale hanno immediatamente rivolto le numerose domande al noto cronista sportivo.
Questi ha esordito presentandosi ai giovani studenti della Scuola Media “Parco Ducale”, per poi proseguire rispondendo con pazienza alle molte domande dei ragazzi, spaziando da questioni tecniche a curiosità personali sulla sua vita professionale e sul mondo dello sport.

Al termine dell’ora, Gian Luca Pasini, insieme all’insegnante di italiano, ha analizzato gli articoli redatti dagli alunni e, proposito del pezzo vincitore, scritto dai ragazzi, ha detto: «scegliere il vincitore è stato molto difficile, per me, perché tutti gli studenti coinvolti hanno ben compreso la complessità e la profondità delle azioni di Daniele Cassioli». Prima di lasciare i ragazzi alle altre attività didattiche, la storica firma della Rosea ci ha tenuto ad augurare buona fortuna ai giovani studenti sassolesi, rivolgendo loro alcune raccomandazioni fondamentali per il loro futuro, affinché non scordino mai di mettere passione in qualsiasi cosa facciano: «nel giornalismo in maniera speciale, ma in realtà in qualsiasi altro mestiere, la cosa più importante, che fa davvero la differenza, è la passione che mettete nel fare le cose. Come giornalista ho sempre pensato che la cosa più importante è saper trasmettere le emozioni che si vivono a chi ci sta seguendo e lo penso ancora dopo tanti anni. Infine, non dimenticatevi che, oltre alla passione, ci vuole anche tanta determinazione, la quale nello sport come nella vita, è l’elemento indispensabile per raggiungere i nostri obiettivi».