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Covid e festività pasquali: servizi della Polizia di stato e interforze. Massicci ma discreti

Sabato 3 domenica 4 e lunedì 5, una importane e vasta operazione di controllo della Polizia di Stato in città, disposta dal Questore per l’osservanza delle norme anti-Covid che hanno visto la regione e la citta di Reggio Emilia collocata nella cosiddetta “zona rossa”.

Impegnati per l’occasione: la divisione polizia anticrimine che ha controllato complessivamente 32 persone sottoposte a vario titolo a restrizioni della libertà personale con l’obbligatorietà della permanenza domiciliare disposta dall’autorità giudiziaria; la divisione polizia amministrativa e sociale che ha controllato complessivamente 12 esercizi commerciali e minimarket facendo particolare riferimento alle imposizioni disposte per le sale slot e videolotterie; l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico che ha dovuto gestire complessivamente nr. 570 richieste al “113”. Moltissime le segnalazione di assembramenti in determinate zone o strade. Particolarmente tenuti sotto osservazione dagli agenti le richieste di aiuto per liti in famiglia che durante le suddette festività hanno richiesto l’intervento della Polizia di Stato per animate discussioni sfociate in aggressioni, o segnalazioni dei vicini per disturbo alla convivenza civile.

Con ordinanza del questore sono stati svolti ulteriori servizi straordinari interforze di controllo del territorio a cui hanno partecipato: il Reparto prevenzione crimine Emilia Romagna occidentale – Polizia stradale sezione di Reggio Emilia – posto Polfer Reggio Emilia –  Comando della Guardia di finanza e Comando della Polizia locale.

Controllate complessivamente 320 persone mentre si trovavano a bordo di auto o a piedi richiedendo loro i motivi della loro presenza; acquisite 95 autocertificazioni che saranno oggetto di accertamenti successivi; 17 gli esercizi commerciali controllati autorizzati per l’asporto; 21le sanzioni amministrative per mancato utilizzo della mascherina dpi; Un cittadino ghanese, classe 79, con precedenti per reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanza stupefacente, è stato rintracciato durante i controlli in zona stazione e accompagnato al centro di permanenza temporanea di Gorizia;

In particolare alle ore 16 del giorno di Pasqua il servizio interforze è intervenuto al circolo Pigal per una segnalazione di assembramento di ragazzi.  All’arrivo degli agenti si è assistito ad un fuggi fuggi generale. Poichè la segnalazione era molto circostanziata, gli agenti dopo circa un ora si sono ripresentati  fermando 4 giovani residenti in città ed altri 3 raggiunti dopo un breve inseguimento mentre si allontanavano dal campo a bordo di una autovettura. Tutti e sette i giovani sono stati contravvenzionati per assembramento e mancato utilizzo dei dpi. Hanno dichiarato che circa una ventina di coetanei si erano dati appuntamento al campo da calcio per disputare delle piccole partite di calcetto.

I servizi hanno tenuto sotto osservazione speciale i parchi: Caprette, Gelso, Campo di Marte: Durante i servizi straordinari sono stati controllati anche i parchi di via Primo Maggio e via De Gasperi che nei giorni precedenti non destavano particolare attenzione.

Alle ore 18.00 del giorno di Pasquetta, al parco del Tasso sono stati sorpresi in assembramento 6 persone di cui 2 italiani e 4 cittadini stranieri gambiani con precedenti di polizia per reati di spaccio di sostanza stupefacente tutti sanzionati ai sensi dell’art 4 d.l anticovid. Alla richiesta di giustificare la loro presenza hanno ammesso di essersi incontrati per consumere della sostanza stupefacente. Sulla panchina del parco, infatti, gli agenti hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro penale a carico di ignoti un sacchetto di patatine unitamente ad un pacchetto di sigarette contenente della sostanza stupefacente tipo hashish e circa 50 gr di sostanza stupefacente che all’esito del narcotest è risultata essere hashish e marijuana.

La sezione di Polizia stradale ha particolarmente controllato i caselli autostradali di Reggio Emilia – Rolo Reggiolo – e Terre di Canossa procedendo a numerose verifiche a 278 autoveicoli acquisendo 34 autocertificazioni.

La sezione Polizia ferroviaria si è invece dedicata ai controlli dei viaggiatori appena scesi dai treni, soprattutto provenienti da fuori regione, controllando le autocertificazioni prodotte e raccogliendo complessivamente 44 dichiarazioni che saranno oggetto di verifica.