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Il Consiglio provinciale discute il passaggio delle strade all’Anas: “Cediamo viabilità in buone condizioni, vigileremo”

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«Cediamo ad Anas strade in buone condizioni di manutenzione, grazie a un costante impegno e agli investimenti effettuati anche di recente, a dimostrazione che la Provincia opera con efficienza su strade e scuole, per questo vigileremo affinché anche il nuovo gestore faccia altrettanto». Con queste parole, il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei è intervenuto in consiglio provinciale a venerdì 9 aprile, rispondendo ad un’interrogazione del consigliere Marco Rubbiani, gruppo Uniamoci, sulla cessione dei 127 chilometri di strade provinciali trasferite ad Anas.

In particolare Rubbiani ha espresso preoccupazione sulla capacità di Anas di attuare un’efficace manutenzione stradale in montagna e sul futuro dell’intervento di adeguamento della provinciale 413 a San Pancrazio, attualmente in fase di ultimazione, ma di fatto ricadente su una strada non più di competenza della Provincia.

Il presidente Tomei ha annunciato che i lavori a San Pancrazio verranno ultimati nei prossimi giorni e che solo ad intervento ultimato, il tratto di strada 413 Romana interessato dal cantiere, verrà ceduto ad Anas.

«Per la Provincia – ha ribadito Tomei – non si tratta di un risparmio ma avremo più risorse, stimate in oltre 500 mila euro, da destinare alla rete che quasi mille chilometri di strade provinciali sulle quali restiamo competenti. Il trasferimento delle strade è un provvedimento calato dall’alto, deciso in una fase in cui le Province sembravano destinate a chiudere. Ora invece riteniamo superato questo momento e crediamo necessario un rafforzamento dell’Ente per poter garantire ai cittadini servizi efficienti».

Con la firma del verbale di consegna, avvenuta lo scorso 8 aprile, all’Anas passano la strada provinciale 413 Romana sud, da Modena al confine reggiano a Carpi, la provinciale 468 dal confine ferrarese all’innesto con la provinciale 568 a San Felice, tutta la provinciale 568 da San Felice a Ravarino, la strada provinciale 569 dall’innesto con la provinciale 623 Vignolese, fino al confine bolognese, l’intera provinciale 623 Vignolese da Modena a Bologna; viene inoltre ceduto il tratto della Modena-Sassuolo da Baggiovara a Casinalbo di competenza provinciale; in Appennino saranno trasferite la provinciale 40 di Vaglio a Lama Mocogno e la sua prosecuzione sulla provinciale 324 fino a Pievepelago. Alla Provincia di Modena invece viene ceduto invece un tratto di Statale 12 dell’Abetone di circa 25 chilometri, tra il bivio con la strada provinciale 40 a Lama Mocogno e l’innesto con la strada provinciale 324 a Pievepelago, e tre case cantoniere ubicate lungo il tratto stradale.