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Unimore e CNR-NANO insieme per un ciclo di seminari online in fisica

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Il Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche – FIM di Unimore organizza insieme alla sezione di Modena dell’Istituto CNR-NANO un ciclo di seminari online su argomenti d’avanguardia nella ricerca in fisica, un’occasione unica per ricercatori e studenti di ascoltare esperti internazionali e le loro più recenti scoperte.

 

Particolare spazio sarà dato alla fisica della materia, dallo studio di nuovi materiali per affrontare le sfide energetiche del futuro, alle nanotecnologie, alle tecnologie quantistiche, passando per le simulazioni ai supercalcolatori e le predizioni basate su tecniche di machine learning e big data.

Il primo appuntamento, che si terrà giovedì 15 aprile alle ore 15.00, sulla piattaforma Google Meet al link https://meet.google.com/yud-upbp-mno , sarà dedicato al tema “Magnetic 2D materials” e sarà affrontato dal prof. Alberto Morpurgo dell’Università di Ginevra, Svizzera.

I prossimi appuntamenti si terranno alle ore 16.00 accessibili sempre con lo stesso link, consultabili alla pagina https://www.fim.unimore.it/:

21 aprile: Prof. Simone Meloni, Università di Ferrara, “Entropic stabilization of mixed A-cation ABX 3 metal halide perovskites for high performance perovskite solar cells”
28 aprile: Prof. Ray la Pierre, Mc Master University (Canada), “Semiconductor nanowires for betavoltaics, photovoltaics and energy”
5 maggio: Dr. Giacomo Mazza, University of Geneva (Svizzera), “Excitonic insulator instability in Ta2NiSe5”

12 maggio: Prof. Natalia dal Fatti, University of Lyon (Francia), “Linear and ultrafast plasmonics on a single nano-object”

19 maggio: Dr Thibault Sohier, University of Liège (Belgio) “Computational quest for high-mobility 2D materials”

 

Il prof. Alberto Morpurgo è un esperto di fama internazionale nello studio delle proprietà elettroniche dei materiali attraverso esperimenti di trasporto in dispositivi nano fabbricati. Ha conseguito il dottorato nel 1998 dall’Università di Groningen (Paesi Bassi) con una tesi sugli effetti di prossimità superconduttiva in sistemi mesoscopici che gli è valsa il premio Miedema per la miglior tesi in Olanda in fisica della materia. Dopo due anni di post-dottorato all’Università di Standford (USA) dove ha lavorato principalmente su nanotubi di carbonio, si è trasferito all’Università di Delft (Paesi Bassi), dove è rimasto nove anni diventando professore associato con importanti risultati sui semiconduttori organici. Dal 2008 è professore ordinario all’Università di Ginevra (Svizzera), dove svolge un’intensa attività di ricerca sul grafene e altri materiali bidimensionali.